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PSICOLINGUISTICA SCIENTIFICA

6.19.  SCHEMI  DI  SAPERE

Gli schemi sono  premesse basilari, mezzo e fine dell’acquisizione di sapere. Schema di sapere è la cornice  concettuale  di oggetti, uomini e situazioni,  la rappresentazione mentale di sapere o strutture di sapere. Lo schema è il concetto sovraordinato di  cose, persone,  attività, esperienze.

Lo schema è  un pacchetto  di sapere  sulla generalizzazione  di esperienze nell’ambiente in cui si vive.  Si hanno schemi del proprio camera di studio, della abitazione, del proprio lavoro, della tempo libero, dei propri oggetti, della bicicletta, dell’auto, della televisione, della lingua cinese, dell’inglese ecc  Lo schema rapresenta  le esperienze medie  che ognuno si forma del mondo esterno  nella interazioni quotidiane con esso. Tramite le esperienze ognuno si forma degli schemi  ossia un concetto sovraordinato, costituito da numerosi subconcetti, che restano costanti nel tempo. Es. lo schema della lingua cinese comprende i subconcetti dei sostantivi, della coniugazione dei verbi, degli algoritmi delle frasi, forma interrogativa, negative, dei classificatori, ecc

Per la sua importanza parecchi studiosi hanno dedicate numerose ricerche a questo soggetto (Kopp & Mandl, 2006). Secondo Barlett(1932, citato in Kopp et al, 2006) tutti gli oggetti, le situazioni, eventi e azioni vengono raccolte mentalmente ed elaborate,  i loro particolari vengono rappresentate cognitivamente quali concetti interagenti a vicenda.
PROPRIETÀ DEGLI SCHEMI
– Il sapere acquisito mediante schemi può essere rappresentato   su tutti i piani astratti. Gli schemi possono rappresentare   tutti gli oggetti concreti o eventi e contemporaneamente  raffigurare legami astratti.
– Schemi mostrano anche vuoti che possono essere riempiti  da nuovo sapere.   Se consideriamo lo schema   “clas-
sificatore della lingua cinese,  sappiamo che esso può essere  riempito da ulteriori elementi,  aggiunti a quelli già noti.
– Schemi hanno una componente processuale. Ciò significa che gli   schemi vengono acquisiti tramite le esperienze e possono  anche  essere applicati. In questo processo vengono attivati i  meccanismi del pensiero discendente e del pensiero ascendente .
– Schemi sono strumenti di percezione, che mirano ad armonizzare  con le informazioni allo scopo di favorire l’acquisizione di   nuovo  sapere. Perciò essi svolgono un ruolo fondamentale  nell’apprendimento.
Gli schemi hanno due funzioni fondamentali:
a) gli schemi guidano  l’attenzione nella percezione;.
b) gli schemi favoriscono la integrazione e il ricordo di sapere.
Quando gli schemi vengono impiegati come strategie apprendimentali, mediante opportune istruzioni nello studente vengono attivati taluni schemi che favoriscono l’acquisizione  di nuove informazioni.
Esistono tre schemi principali che possono esser acquisiti ed  esercitati durante lo studio:
a) schemi per la comprensione di testi,
b) schemi  per la soluzione di problemi,
c) schemi per la soluzione di casi pratici.
In questa sede  viene trattata solo la prima categoria,
che riguarda la linguistica.

SCHEMI DI RAPPRESENTAZIONE.
Gli schemi di rappresentazione comprendono  meta-strutture  super-strutture su differenti testi. Brooks & Dansereau  (1983, citati in Kopp et al, 2006)  hanno sviluppato  un metodo per una migliore comprensione di testi teoretici,  costituiti da una serie di domande  e di risposte su  questioni tematicamente rilevanti, delle quali lo studente  viene informato. Questo schema contiene i concetti fondamentali   del materiale da imparare.  Queste possono esser raggruppati in  una tabella.  In esperimenti con studenti fu rilevato  che nella classe in cui la materia era stata presentata  sotto  forma di schemi  gli studenti impararono  di più di quelli a cui il medesimo  materiale era stato presentato senza schemi (Brooks et al, 1983, citati in Kopp et al, 2006).
Gli  schemi hanno fondamentale importanza nell’acquisizione della lingua. Essi incrementano la memorizzazione e la succesiva applicazione in situazione non strutturate favorendo la   generalizzazione.  Perciò è di enorme  vantaggio usarli  come strategie di apprendimento anche nell’acquisizione della lingua . Lo schema  viene applicato   come meta-sapere, ossia come concetti  sovraordinati. Qui di seguito ne viene presentato
uno. 

SCHEMA: ANALISI DI UN TESTO*
( o saggio, articolo, reportage,  libro, film, discorso )

1. Soggetto  del racconto

– eventi biografici
– evento di vita quotidiana
– evento storico
– argomento di studio, professionale
– evento bellico

– argomento tecnico-scientifico

  1. Vocaboli presenti nel testo
    a) lingua letteraria o
    b) dialetto, quale dialetto,
    c  preferenze lessicali  dell’autore,
    d) purismo e non purismo  letterario.
  2. Stile dell’autore
    – narrativo
    – dimostrativo
    – immaginoso
    – concettuale
    – vigore del suo stile di scrivere
  1. Genere letterario
    – romanzo
    – story
    – dramma
    – commedia
    – documentario
    – realismo,
    – fittivo

– alla moda
– critico
– impegnato

  1. Tecnica narrativa
    a) narrazione cronologica dell’evento
    b) narrazione retrospettiva
    c) narrazione orientata a un punto rilevante
  1. Scena del racconto,
    – urbano o rurale
    – in quale classe sociale: operai, classe media,  aristocratica
    7. Epoca storico-sociale
      – Epoca passata
    – epoca attuale
    – contemporanea
    – cultura agraria
    – cultura tecnico-scientifica
  2. Condizioni psico-sociali
    – analisi eventi attuali
    – analisi psicologica del personaggio
    – problematiche trattate o alluse
  1. Condizioni storico-politico
    – in quale epoca storico-sociale viene collocato  il racconto
    – quale orientamento politico persegue l’autore
    – quale le preferenze dell’autore
    – perché quella figura
  1. Personalità dell’autore
    – luogo di nascita,
    – classe sociale di provenienza
    – formazione profeSsionale
    – motivazione a scrivere e a questa professione
  1. Basi culturali dell’autore
    – orientamento culturale
    – orientamento politico
    – orientamento psicolosociale
  2. 12. Fini del racconto
    – quali il fine dello scrivere
    – quale il fine specifico del racconto
    – fini commerciale
    – fini ideologici
    – intrattenimento13. Confronto  con altri  autori
    – altri autori entro la letteratua cinese
    – altri esempi in altre letteratura
    ( europee, americana ec)
  3. Illustrazione: ( figure, o illustrazioni )
    – stile dell’illustrazione
    – caratteristiche della illustrazione
    – adeguatezza della illustrazione
  1. Impatto personale sullo studente
    – piacevole o non piacevole al lettore
    – impressione dello studente sul racconto e sullo autore
    – impressione dello studente sul racconto cinese
    – quale autoriferenzialità

– come interpreta il tema lo studente

 

  1. Eventuali difetti, specialità
    – anomalie
    – adeguatezza del compito perseguito
  2. Vari

– altre domande proposte dallo studente

 

NOTA: questo schema di analisi può esser applicato a un  ogni  altro articolo,  saggio, libro, film, discorso,
o a un altro autore come  Mo Yan, vincitore del prenio Nobel 2012.

Vedi anche lo schema della coniugazione  dei verbi cinesi  o  inglesi.

capi-15.

 

 


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