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GESÙ TRADOTTO

7.9. DOLOROSA CESSAZIONE DELLE MEDITAZIONI

(s. PASSIONE )

fig. : Un corpo appeso alla croce sopravvive solo per 8 minuti, poichè il peso tira i muscoli pettorali, i quali comprimendo il torace inducono morte per asfissia. ( Medicina forense, Scharfetter, 1974)
fig. : Un corpo appeso alla croce sopravvive solo per 8 minuti, poichè il peso tira i muscoli pettorali,
i quali comprimendo il torace inducono morte per asfissia. ( Medicina forense, Scharfetter, 1974)

I sogni della passione furono raccolti nelle grotte di Qumran, dove Pietro abitava e dove c’erano intorno   a  50-60 monaci Esseni. Pertanto se Gesù fosse stato  crocifisso gli Esseni avrebbero dovuto sapere  dell’e-vento. Non ci furono folle. La  “folla del Vangelo” è un simbolo onirico che raffigura un segreto per l’Io-agente di Pietro. Ossia  egli non si rendeva conto di chi voleva reprimere/so-spendere le meditazioni. Gli avversari delle meditazioni furono: 1) funzione del sostentamento ( s. Giuda),  2) l’organizzazione politica di Qumran ( s. Pilato),  3) la concezione dell’ autorità religiose tradizionali ( s. sinedrio e sommo sacerdote) di Qumran non di Gerusalemme.

7.9.1. ANNUNCIO  DELLA SUA CESSAZIONE
(Marco,  8, 31-33)

E l’intelletto riscattatore cominciò a significare  che  l’ignoto uomo normale avrebbe dovuto molto soffrire, essere disapprovato da tutti i censori,   venire represso, e dopo un certo periodo, essere riattivato. L’intelletto comunicava questo apertamente. Allora l’io-conscio  si intrattenne con esso in disparte e lo rimproverò. Ma esso pensando ai seguaci, rimproverò l’io-conscio e gli significò:  ” Sta lontano da me, avversario. Perché tu non segui il Sé, ma  i bisogni umani”

 

7.9.2. COMPLOTTO  CONTRO L’INTELLETTO RISCATTATORE

(Marco, 14, 1-2)

fig. Pietro aveva bisogno di cibo. Meditando nonn lavorava e non aveva cibo e neanche un mecenete.
fig. Pietro aveva bisogno di cibo.  Meditando non  lavorava e non aveva cibo e neanche un mecenete.

( simbolo Giuda)

Mancava   poco tempo al  grande cambiamento  e la rappresentanza dei valori tradizionali, rifletteva sul modo come reprimere l’intelletto riscattatore. Pensava  infatti “Non durante la festa di cambiamento di stato, affinché  non ci  sia  un tumulto  di forti emozioni”

fig. Pietro sospese le meditazioni per poter lavorare e provvedere al proprio sostentamento.
fig. Pietro sospese le meditazioni per poter lavorare e provvedere al proprio sostentamento. ( simbolo  Giuda)

 

7.9.3. OPPOSIZIONE  DEI BISOGNI CORPOREI

(Marco, 14, 10)

fig. : Pietro non aveva un alloggio; dovette provvedere da sè lavorando. Perciò sospese le meditazioni, che lo distogievano dal lavoro.
fig. : Pietro non aveva un alloggio; dovette provvedere da sè lavorando.  Perciò sospese le meditazioni, che lo        distoglievano dal lavoro.  ( simbolo Giuda)

 

Allora la rappresentanza dei bisogni corporei collaborò con la rappresentanza dei valori tradizionali per reprimere  l’intelletto riscattatore. E questa, molto lieta, promise  di darle  delle energie. Ed essa cercava pretesti per opporsi all’intelletto.

 

7.9.4. PREPARATIVI  PER IL  CAMBIAMENTO DI STATO PSICHICO

( s. Pasqua)    (Marco, 14, 12-15)

fig taglio e distribuzione di una fetta di pane a tutti simbolo di partecipazione alla comunità
fig    Taglio e distribuzione di una fetta di pane a tutti simbolo di partecipazione alla comunità ( simbolo frattura e distribuzione  di una fetta di pane/ostia)

Nella prima fase del passaggio i seguaci significarono  all’intelletto riscattatore:” Dove vuoi  che ci riuniamo  per la seduta di commiato?”  Allora mandò

due dei suoi seguaci:” Andate nella società, si occuperà di voi un uomo  con delle emozioni, andate dietro di esse, e vi darà dove.

A quella figura chiesero: “Dove  è la sede per  festeggiare  il cambiamento di atteggiamento con i seguaci?

Egli vi mostrerà nella sfera teorica un settore  già pronto; là preparate per noi” I seguaci si rivolsero a quella figura   e trovarono tutto come previsto dall’intelletto riscattatore

 

7.9.5.   ISTITUZIONE  DEL  RITO DI    PARTECIPAZIONE (s. pane,
eucarestia)     (Mc, 14, 22-24)

fig. Taglio e distribuzione di pane simbolo di partecipazione alla comunità.
fig. Taglio e distribuzione di pane simbolo di partecipazione,  vino simbolo di emozioni  di partecipazione.

( simbolo fetta di pane e sorso di vino)

22  L’intelletto menzionata la sua istituzione, la suddivise  dedicandola a ogni singolo  individuo, dicendo: “Prendete e fruite; questi sono i principi della mia istituzione,   quale nutrimento della psiche”

Poi menzionò  le emozioni,  le offrì ai seguaci,   dicendo: “Queste sono le mie emozioni, elaborate  per voi. Prendete e fruitene ”

E dopo aver cantato  un inno di gioia, tutti insieme  si dedicarono  al sacerdozio. (Mc, 14, 22-24)

 

NOTA: La  dedica dell’istituzione a ogni singolo diseredato  ( s. frattura del pane)  e il sangue di Cristo simbolizzano l la partecipazione ai diritti umani offerti ai diseredati, che erano stati loro negati dai genitori biologici tramite la non-accettazione e l’abbandono, nutrimento indispensabile  della psiche.
Questo è l’elemento essenziale e il  fattore efficiente  della comunità cristiana,  che produceva effetti benefici
sulla mente attenuando i disturbi psichici e comportamentali,  anche quando non capivano i  simboli onirici del Vangelo.   Tale offerta è presente in tutte le religioni misteriche  il cui fine supremo era quello di offrire  accettazione e affiliazione a individui non accettati e senza legame sociale.  Un terribilissimo stato  patologico che sconvolgeva la loro psiche

Il sangue di Cristo è il simbolo equivalente del Ciceone dei misteri eleusini, o del “latte” degli orfici quando cantano: “Capretto sei caduto nel latte” e di  simboli equivalenti di  altre religioni misteriche, che avevano il medesimo compito:offrire l’affiliazione e la partecipazione ai diseredati.

Questo evidenzia che l’affiliazione e la partecipazione espressa dalla eucarestia non è “unica” come dicono i teologi. Tutte le religioni misteriche avevano il fine superiore  della affiliazione e della partecipazione  ai diritti umani, negati dai genitori biologici.  Ogni nazhione aveva la propria rfeligione misterica, che gestiva il dramma degli abbandonati.
Nei misteri eleusini (Grecia) l’accettazine e affiliazione veniva espressa  dall’ unione del fallo e  vagina nel cesto:
simbolizzante  l’affiliazione ( unione)   dell’abbandonato con il collettivo.

 

7.9.6.   SEDUTA DI INFORMAZIONE
(Marco, 14,17-22)

 

Alla fine delle sue  meditazioni l’intelletto   giunse con i seguaci al congresso. Ora mentre erano riuniti, e si scambiavano  informazioni ed emozioni, l’intelletto significò:” Uno di voi si opporrà  a me” E tutti erano rattristati, e chiedevano chi fosse. “Sono forse io,  saggio intelletto? ” dicevano.  Ed egli significò loro:” Uno di  voi;  colui che scambia sentimenti con me.

L’intelletto meditante se ne va, come sta scritto nei profeti, ma guai a colui che si oppone a esso. Meglio sarebbe per lui che non fosse mai  nato.”

 

7.9.7.   ANNUNZIO  DEL RINNEGAMENTO DELL’IO-CONSCIO
(Marco, 14, 26-31 )

E dopo aver espresse le loro liete emozioni, si occuparono  di temi sacerdotali. L’intelletto significò loro: “Tutti si  spaventeranno  poiché  sta scritto.

“Colpiscono il Capo  e i seguaci saranno dispersi”   Ma dopo la riattivazione, vi precederò nella sfera teorica.”

Allora l’io-conscio (di Pietro) gli significò: “Anche se tutti si  spaventeranno, io non lo sarò”. L’intelletto  replicò:” In verità ti dico. Proprio oggi , in questa fase   che  inizia il processo,  tu mi rinnegherai due volte”

Ma l’altro con insistenza significò: “Se anche dovessi morire con te, non ti rinnegherò”.

Lo stesso pensavano tutti gli altri.

 

 

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