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GESÙ TRADOTTO

GLI   UOMINI   NORMALI

 

 

 

Gli uomini normali non  credono nell’aldilà  poiché   essi hanno vissuto nella infanzia  accettazione, affetto, cure parentali, omdelli sociali  da parte dei genitori biologici.   Pietro invece essendo un deprivato sociale, bambino abbandonato,   era stato deprivato di fattori umani indispensabili alla vita e aveva bisogno assoluto dell’aldilà   Essendo psicotico, Pietro credeva  che tutti gli uomini, anche i normali, avessero bisogno dell’aldilà.

Perciò quando  incontra i sadducei, che  da normali non credevano nell’aldilà, scatena la sua paranoia

e, e per bocca di Giovanni   attore  del suo intelletto,   promette  “il fuoco eterno”, “l’inferno eterno”.
I teologi  affetti da pseudogenialità   ( forte memoria e carente intelligenza),   assunsero  i deliri paranoici di Pietro quale rivelazione divina,  quale dimensione sovra umana.   La malattia mentale di Pietro  la assunsero come stato
superiore,  e non come stato inferiore, deteriore,  paatologico.  E i teologi contemporanei,  anche essi affetti da pseudogenialità,    lo fanno ancora oggi.

 

 

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