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ETICA BIOEVOLUTIVA

MORALE  BIOEVOLUTIVA   E
QUINDICIOLOGO

 

fig. Due struzzi soccorrono un elefantino rimasto orfano offrendo gli cibo e protezione.

fig.1:  Due struzzi soccorrono un elefantino rimasto orfano offrendogli cibo e protezione
www.facebook.com/pages/Frans-de-Waal-Public-Page/99206759699?fref=

 

 

 

La morale è di origine biologica,  risalente a 50’000’000 ( cinquanta milioni ) di anni  sul pianeta terra.

 

La morale umana è la continuazione di quella animale.
La differenza consiste solo nel livello di astrazione. Producendo gli animali solo concetti concreti
essi hanno elaborato la morale a livello concreto.
Essendo l’uomo  abile anche a concetti astratti, egli ha elaborato la morale a  livello razionale (Mainardi, 1974; de Waal, 2001, 2009; 2011, 2013).

 

Gli animali hanno un ampio repertorio di “azioni morali” che manifestano  sentimento di giustizia, empatia, fiducia e altruismo reciproco. Alla base di questi comportamenti c’è un complesso spettro di emozioni, sostenuta da un alto grado di intelligenza e da molta  flessibilità comportamentale. La conclusione è che non esiste alcuno scarto morale, nessuna soluzione di continuità, tra gli esseri umani e le altre specie. Moralità è un tratto evolutivo che noi indiscutibilmente condividiamo con gli altri mammiferi sociali.
L’etica appartiene alla biologia. È di origine biologica.
La selezione naturale nel corso di milioni di anni ha creato  le tendenze, le predisposizioni dell’uomo. L’uomo nasce già con delle predisposizhioni memorizzate nel DNA e nei neuromi specchio (Rizzolati, 2006;  de Waal  2001, 2011).
L’uomo non ha concepito né   gli strumenti della moralità né la necessità e i desideri fondamentali. Le tendenze naturali hanno importanza nelle decisioni  che l’uomo prende. Mentre alcune regole morali rafforzano predisposizioni tipiche della specie e altre le reprimono, nessuna le ignora  ( de Waal 2001). L’uomo nasce con delle predisposizioni, che ha erditato dagli animali.
Questo vale per tutte le virtù dalla morale bioevolutiva:

 

.
IL  QUINDICI-OLOGO
DELLA MORALE BIOEVOLTIVA

  1. Reciprocità,
    2. empatia e solidarietà ( compassione)
    3. equità e  giustizia,
       4. riconoscenza,
    5. soccorso,
    6. consolazione,
    7. condivisione,
    8. imparzialità (fairness),
    9.  gratitudine,
    10. cooperazione,
    11. altruismo possibile o piramide galleggiante,
    12. bontà e utilità sociale,
    13. creatività e produttività,
    14. culto del collettivo ( o della specie)
    ( stato, patria).
    15. soluzione riconciliativa   e costruttiva  di
    conflitti.
    (Mainardi, 1974;  Lorenz, 1976; de Waal, 2001, 2009;
    2011, 2013).

 

.

Di esse le più importanti e fondamentali sono due: la reciprocità e l’empatia/solidarietà (Lorenz, 1976; de Waal, 2008, 2011). Dagli animali ma  specialmente dai primati
queste virtù sono praticate  da 50’000’000  di anni
(Mainardi, 1974; Lorenz, 1976; de Waal, 1997, 2008, 2011

2013). Teologi pseudogeniali  asseriscono che la moralità
sia stata portata all’uomo tre millenni fa (Catechismo, 1992), ossia atropologicamente l’altro ieri.
 

  1. Recioprocità. Il principiodi reciprocità statuisce
    “Non fare agli altri quello che non vorresti che gli altri faccessero  a te.”  Essa include quindi non rubare, non uccidere, non calunniare, non danneggiare gli altri, non insidiare il coniuge di altri ecc. Lorenz, 1976; de Waal, 1997, 2008, 2011, 2013).
  2. Empatia e solidarietà. L’empatia è la capacità di
    cogliere e sentire i sentimenti degli altri. Ciò è un coinvolgimento emotivo con l’altro.L’empatia è il processo atrraverso il quale raccogliamo informazioni sull’altro.

La vista,  il suono,  l’odore del dolore di un altro  suscitano  una reazione emotiva  innata.  Le connessioni emotive tra individui poggiano sulle stesse basi biologiche sia negli uomini che negli animali. Perfino i ratti sentono il dolore dei loro  conspecie tramite l’odore, la vista e il suomo ( De Waal, 2011, p. 98). Empatizzare con il dolore degli altri.
La sofferenza è contagiosa non tramite la comprensione, non tramite la fantasia ma tramite  il sentimento. “Setire l’altro” Questo sentimento è stato confermato dai neuroni specchi scoperti da  Rizzolati (2006).

 

   La solidarietà invece riflette un interesse per l’altro e un desiderio di migliorarne  le condizioni e il forte desiderio di prendere qualsiasi misura sia necessaria per alleviare le sue difficoltà.
La teoria della mente consiste nella capacità di riconoscere  gli stati mentali degli altri.

  1. Equità e giustizia. La giustizia  “è un insieme di
    aspetative sul modo in cui l’individuo prevede di venir trattato e sul modo in cui  lui sui aspetta che le risorse dovrebbero essere divise. Ogni volta  che la realtà si discota da queta linea  a vantaggio  di un altro individuo  ne consegue una reazione negativa che quasi sempre è la protesta  da parte dei subordinati e la punizione da parte dei dominati” ( de Waal, 2009, p.  68).  Nel giustizia umana il concetto di equità è difficile da definire, ma nella biologia il metro di misura  è la propria aspettativa.

b: Nessun privilegio
Esso rigetta il privilegio del cristianesimo.
Ilprivilegio scardina ogni forma di ewquità e digiustizi

 

  1.  La riconoscenza è il sentimento  e l’azione di  riconoscere i servizi ricevuti da una persona e il conseguente debito di gratitudine verso di essa. È molto sviluppato fra i primati (de Waal, 1997, 2008, 2011, 2013). la riconosccenza induce l’individuo a restituire prima o dopo i servizi ricevuti.

Oggi nel campo umano, la maggior riconoscenza  la dobbiamo al collettivo umano, che ha prodotta la cultura che ci protegge, ci aiuta  da numerose insidie: virus, malattie, nemici, catastrofi naturali ecc  La maggior riconoscenza la dobbiamo agli scienziati i quali hanno creato la cultura umana, che ha plasmato  la nostra personalità e ci protegge in tutto il corso dela nostra vita.

La cultura umana,  intesa come l’insieme di tutte le invenzioni  fatte dagliscienziati, e accumulate insieme, è la maggior entità  elargente benefici all’individuo, creata dagli scienziati nel corso di milioni di anni di evoluzione. Dopo seguono altri individui che hanno beneficiato i singoli, prima fra tutte la madre.
La maggior benefattrice di ogni singolo individuo è la madre, che ha plasmato la personalità e si è presa cura del bambino. I maggiori  servizi ricevuti  sono quelli dell’umanità.

  1.   Soccorso.

 

Soccorso del cane agli intrappolati ne lterremoto
Soccorso del cane agli intrappolati
nelle  macerie  del terremoto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il comportamento di soccorso  è il comportamento con cui
un individuo presta aiuto, assistenza o sollievo a un altro individuo in difficoltà o pericolo
. Un individuo però che non faccia parte del suo parentado (de Waal, 1997, 2008, 2011, 2013)

Es. il cane che resta accanto a un bambino piangente  esibisce comportamento di soccorso. Al contrario il medesimo cane che risponde ai richiami dei propri cuccioli presta cure parentali. Nella  storia della biologia ci sono migliaia di esempi di animali, che prestano soccorso a individui di altre specie  che versano in stato di pericolo o di malattie  ( de Waal, 1997, 2001,  2011)
Es. ci sono innumerevoli di esempi di animali che restano a soccorso di individui di altre specie, a scopo protettivo

o che soffrono essi stessi quando altri sono malati.

esiste un certa differenza tra  empatia e soccorso.

 

elefante cucciolo leone

 

 

 

 

 

 

Fig. 3: Amore del prossimo e soccorso  fra gli animali.
Un elefante accortosi che un cucciolo di leone stava per morire di disidratazione nella calura ardente della savana, lo prende sulla proboscide e lo  trasporta a una   fonte di acqua che egli conosceva, accompagnato dalla madre del cucciolo.

L’amore per il prossimo e il soccorso sono presenti sul pianeta terra  da oltre 50’000’000  di anni. Essi non sono stati portati da Gesù due mila anni fa come vorrebbero i teologi.  Solo ridicolo.
Casi analoghi di benevolenza verso i bisognosi e di soccorso vene sono a centinaia.

 

 

“Lo scopo della empatia è  la comprensione. Lo scopo del

soccorso  è il benessere dell’altra persona”
Il comportamento di soccorso è osservabile in molti mammiferi e uccelli. Nella fig  due struzzi adulti soccorrono un elefantino rimasto orfano, offrendoli cibo e protezione.

( de Waal, 1997, 2001,  2011)

Consolazione,

La consolazione è la sensibilità  verso chi si trova in una situazione difficile e di sofferenza, è l’attenzione per la condizione dell’altro.
Chi vuole consolare si prodiga per alleviare le sue sofferenze. Il comportamento consolatorio è molto comune nelle antropomorfe. Gli antropologi confermano che essa ha
un effetto nella riduzione  dello stress in chi la riceve.
( de Waal, 1997, 2001,  2011).  L’aiuto mirato…( 59)

  1. Condivisione,    

 

Mozu 2016-02-22 001

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fig.  4:   Mozu, una scimmia, sebbene senza mani e senza piedi  è sopravvissuta grazie  al cibo ricevuto dalle  compagne,   inoltre allevò cinque figli.

  1. La condivisione è  il  dividere, spartire  qualacosa, specialmente cibo, insieme con altri. Esempio. Quando le femmine di antropomorfe sono in stato di avanzata gravidanza restano in alto della piattaforma e non scendono  nel refettorio.  Amici intimi o familiari  si riempiono la bocca e le mani di cibo,  salgono fino alla piattoforma  delle femmine gravide, riversano  tutto davanti a loro per poi mangiare allegramente tutti in compagnia. Gli etologi hanno raccolto migliaia di esempi analoghi. ( de Waal, 2011, p. 194)

Mozu  pur essendo senza mani e senza piedi, sarebbe morta per inabilità a raccogliere cibo. Le compagne
hanno sempre condiviso con lei il cibo, permettendole
di sopravvivere e perfino di allevare cinque figli.

  1. Rigetto dell’accumulo.
    Fra gli animali non esiste l’accumulo all’infinito
    come postulato da Calvino e dalla morale cattolica.
  1. Imparzialità (fairness),
    L’imparzialità è il sentimento che, nel valutare, segue il  criterio di parità  senza favorire uno dei partner.  ( de Waal, 1997, 2001,  2011). Parità di diritto e di dignità.
    L’imparzialità deve intendersi sia come divieto di qualsiasi forma di favoritismo nei confronti di alcuni soggetti, sia come ugual diritto di tutti i cittadini ad accedere ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione.
    b: Rigetto di ogni privilegio e favoritismo

 

  1. Gratitudine.

La gratitudine è molto marcata fra  i primati.
Una scimmia che ha ricevuto il grooming ( cura della  pelliccia)  poi spartisce il cibo con colei che precedentemente gli ha fatto il grooming.  Vi è la tendenza a ringraziare  prima o dopo, in modo o nell’altro, colui che ha prestato un favore o un servizio (de Waal, 2009).  Nel regnoanimale, specialmente fra le scimmie, è  regola lo scambio reciproco di favori. La gratitudine da Westermak è classificata come “una delle emozioni risarcitorie buone”  ritenuta essenziale per la moralità umana.

  1. Cooperazione

Cooperazone  significa operare insieme con altri, contribuire con l’azione propria al conseguimento del
bene comune
. La moralità  funziona come un contratto sociale ( de Waal, 2009). La cooperazone non è sostenibile  senza una distribuzione  ragionevolmente paritaria delle  ricompense.

 Altruismo possibile o piramide galleggiante.

In biologia  altruismo viene definito come un comportamento  costoso per il soggetto e vantaggioso per il destinatarioSenza che si tenga conto  delle intenzioni o dei motivi ( De Waal, 2009, p. 212)

“Ogni individuo è fedele per  prima cosa non al gruppo ma  se stesso e  ai propri familiari. Fedeltà e dovere nei confronti dei parenti  più  stretti, del clan e  della specie  fanno da forza contraria  nei confronti della inclusione morale.  L’altruismo si assottiglia man man che  man man che ci si allontana dal centro.

L’inclusione morale dei cerchi più esterni è quindi limitato dagli obblighi nei confronti di quelli più interni.  ( de Waal, 2009) ( vedi fig  x)

Tutto dipende dalla disponibilità. Quando queste si assottigliano anche il cerchio di altruismo si restringe, e quando esse crescono anche i cerchi si allargano.

È  difficile prendersi cura degli  altri, senza prendersi cura di se stessi. Un individuo che non abbia buona salute o non possegga i mezzi di sussistenza  non può aiutare agli altri.
Il cerchio dello altruismo e degli obblighi morali si allarga man mano che si estende ai familairi meno stretti, al clan, al gruppo, e via via fino al gruppo, fino a include in tribu e alla nazione.
La generosità  decresce con l’aumentare della distanza tra le persone.
L’altruismo è legato a ciò  che possiamo permetterci.

Il cerchio della moralità si amplia sempre più  solo quando la buona salute e la sopravvivenza dei cerchi siano assicurati ( de Waal, 2001, p 273)
La forza che spinge la piramide fuori dell’acqua è fornita dalla risorse natuarali disponibili.

 

  1. Bontà ed utilità sociale


La bontà è l’atteggiamento di benevolenza, di apportare  qualcosa di utile agli ad altri. La bontà è molto diffusa fra gli animali, specialmente tra i primati ( de Waal, 2001, 2011)

Nel comportamento degli animali la bontà trova maggior sviluppo di quanto non accada in quello degli umani. La moralità degli animali   deve essere considerata come il fondamento della più complessa moralità umana.  Le accurate osservazioni  del comportamento  dei parenti del genere umano costituiscono la prova empirica su cui si basa la morale scientifica ( de Waal, 2011)
L’uomo buono gode  del benessere di altri, e  cerca  di apportare benefici, che costituiscono fonte di gioia per lui.  Il suo contrario è il sadismo, il bisogno di produrre del male  ad altri, che per lui diventa una fonte di godimento.

b: Rigetto di  paranoia e di “assassino seriale”
praticare dal cristianesimo.
“Lascia che ponga il   tuo nemico quale sgabello dei tuoi piedi…” ( Luca )

 

 

  1. Creatività e produttività

“Anche fra le scimmie vi è il progresso culturale
trasmissione di cultura e delle nuove invenzioni.
L’intelligente novità, (fatta da un individuo) progressivamente si espanse nel gruppo, finchè divenne patrimonio culturale dei più”  (L’oggetto di tale nuova invenzione fu andare con le patate in riva al mare, e lì, boccono per boccone, condirle, intingendole nell’acqua salata. La nuova invenzione fu trasmessa a tutti i membri del gruppo. (Mainardi, 1974, p. 18)

Dopo la prima casuale scoperta compiuta da Imo, una scimmia, la prima ad aver rilevato  il nuovo sapore delle patate salate,  iniziarono delle vere sperimentazioni in natura (Mainardi, 1974, p. 19)

Ne deriva che fra le scimmie  vi sono autentiche ricerche e che esse accettano  il progresso scientifico.
Al contrario dei teologi che si sono sempre opposti a ogni progresso.

B: RIGETTO DELLA PERSECUZIONE DELLA SCIENZA E DELLE
INVENZIONI.

 

  1. Culto del collettivo:
    ( Lo Stato, il gruppo, la patria)

“L’interesse per la comunità è l’interesse di ciascuno individuo a promuovere   le caratteristiche della comunità
o del gruppo  che accrescono i benefici derivanti
dal vivere nel suo ambito  per lo individuo stesso  e per i suoi parenti.  “( de Waal, 2001, p. 266 )

Processi evolutivi hanno inibito azioni che avrebbero potuto compromettere l’armonia del gruppo  e cercare un equilibrio ottimale fra coesistenza pacifica e  perseguimento degli interessi del  singolo,  tra la comunità e
gli interessi del singolo ( de Waal, 2001, p 273).
Processi evolutivi hanno inibito azioni che avrebbero indebolito il gruppo,  il collettivo. Ciò è accaduto da 50’000’000  di anni.

Espressi per precetti, le virtù  bioevolutive suonano come segue  (de Waal, 2001, 2009, 2011).

 

 

  1. Soluzione riconciliativa e costruttiva  di
        conflitti.

La primatologa  Rei Men Ren   ha osservato

che il maschio della scimmia dorata promuove attivamente la coesistenza pacifica fra le femmine, intervenendo in ogni conflitto. Il maschio può interrompere un conflitto disperdendo le partecipanti al conflitto oppure prevenire ulteriori ostilità ponendosi fisicamente fra loro

Anche in altri zoo questo comportamento di mediazione è stato osservato  più volte.
L’interesse per la comunità si esprime nel miglioramento  dei rapporti sociali fra individui .

Gli scopi di questo comportamento riconciliativo
è da cercare  nel conseguimento del bene comune, ossia mantenimento del gruppo, nella mutua interdipendenza e
nel bisogno di armonia sociale (de Waal, 2001, 2009, 2011)
Al pari dell’ espressione di simpatia  la risoluzione del conflitto  con mezzi pacifici non sarebbe mai esistita se non fosse per i forti attaccamenti basati sulla reciproca dipendenza e sulla mutua cooperazione (de Waal, 2001).
Nelle scimmie osserviamo dopo il conflitto la reciproca attrazione degli individui non il loro allontanamento.  Le scimmie non possono permettersi di estranearsi dai conspecifici.
“Gli scimanzé sono relativamente non violenti, nutrono interesse per la famiglia, e dirimono le controversie  all’
interno  della comunità  attraverso attività che esprimono sentimenti di affetto, il gioco, abbracci e baci.

E noi faremmo bene a imitarli” ( de Waal, 2001,  p. 249)

Un esempio di ciò è l’arbitrato  e la mediazione delle dispute   che si riscontrano nei primati.

Una moralità esclusivamente interessata  ai diritti dell’individuo tende a ignorare i legami, le necessità e le interdipendenze  che contrassegnano  la nostra esistenza. Questo tipo di moralità predomina nel sistema capitalistico.  L’aggressività è l’unico carattere che la nostra specie non ama vedere e non ama riconoscere

( de Waal, 2001)

Al contrario le  scimmie elevano l’interesse per la comunità al di sopra di quello individuale. La loro
visione del mondo premia i comportamenti che migliorano le condizioni della vita.

 

  PRINCIPI   BIOEVOLUTIVI .

1. Pratica la reciprocità
2. Coltiva l’empatia e la solidarietà
3. Sii equo e giusto
4. Sii riconoscente del bene ricevuto
5. Soccorri i bisognosi
6. Consola i  sofferenti
7. Condividi razionalmente  i beni che hai
8. Sii imparziale
9.  Sii grato
10. Sii cooperativo
11. Coltiva l’altruismo possibile
12. Sii buono e socialmente utile
13. Sii creativo e produttivo
14. Coltiva il collettivo ( stato, amor di patria)
15. Sii riconciliativo e costruttivo nella soluzione
di conflitti.
Bibliografia
(Mainardi, 1974;  de Waal, 1997, 2001,  2011)

 

 
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