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LOMBROFOGNISMO

L O M B R O F O G N I S M O

 

 

lombrofogna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

fig 1:  L’autore del  lombrofognismo:  un imbecille e disabile  etico.

 

 

Il lombrofognismo è un’accozzaglia  di credenze, di speculazioni  sulla criminalità, la cui genesi viene localizzata nelle anomalie delle ossa del cranio  attri  buita alle classi povere, contadini e operai, fomentando
classismo, razzismo, culto della personalità pro aristocatici e culto della calunnia pro le genti meridionali.
Esso fu prodotto da un imbecille e da un mostro etico

.
Esso si articola nei seguenti punti:

1) oggetto di indagine è la fisiognomica applicata
a taluni pre-selezionati delinquenti;
2) strumenrario psichico di indagine è la imbecilllità,
la immoralità,  il paradigma cognitivo teologico, delirio di scientificità  solo sul piano retorico dell’autore;
3) preparazione professionale  formazione umanistsica
con  vastissimo sapere letterario ma nessuna  attitudine e preparazione alla scienza e alla ricerca scientifica, renitente a ogni revisione;
4. i fini perseguiti  sono  a) la discolpazione  del re
Vittogogna E. II di Savoia dei suoi crimini verso  i suoi familairi e verso il popolo italiano, e b) il narcisismo predatorio dell’autore: arricchimento e protagonismo.
5. Valutazione.
   Lombrofogna  fu solo un letterato teologizzante che si occupò di criminologia in senso ristretto.
Non fu mai uno scienziato. Della scienza non ebbe nè l’attitudine  essendo un imbecille, nè la preparazione
( non conosceva neanche la matematica liceale) necerria per fare ricerca; nè gli obiettivi, nè si fece assisstere da
da un matematico  esperto di ricerca durante le sue indagini.
Non tenne conto delle indagini più obiettive e oneste di altri  autentici ricercatori scientifici.
Fu affetto da delirio di scientificità. Ogni sua fantasia, ogni intuizione, ogni confronto da lui veniva denominata  “scientifico” e rivestia da lessico scientifico contraddicendo la natura della scienza.
Inflazione semantica.
Lombrofogna  fu un eminente inflattore semantico. Sulla scia dei profeti della Bibbia, soggetti psichiatrici ed
inflattori semantici, anche lui creò  inflazione, confusione letteraria.  Molte delle sue espressioni
sono dei frullati semantici  contenenti  significati contradditori.
Contraddizinoi che non hanno colto neanche i super-professoroni dell’università di Torino e i vari direttori del museo di Antropologia crinale di Torino.
La maggiore di tutte fu quella della confusione di anima, mente e psiche, e poi quella di teologia, filosofia e scienza.   Anima e mente  rispettivamente nella teoelogia e nella filosofia, segnalano un’entità unitaria e immodificabile, psiche nella teoria e nella pratica degli scienziati segnala un’entità complessa e modificabile. Corollario di ciò sono la psicoterapia  che modifica, estingue comportamenti patologi o indesiderati,  che migliora la salute fisica dell’individuo. Gli annali si psicoterapia e di psichiatria contengono migliaia di casi guariti solo con metodi psicologici, senza uso di farmaci.
Lombrofogna usa come sinonimi  teologia, filosofia e
psicologia.
Al contrario anima e mente da una parte e psiche sono antitetiche, antipodiche, contraposte. Psiche fu coniata nell’Ottocento quale teermine contrapposto ad anima e mente.

6. BROGLI INTELLETTIVI E CULTURALI.
Usurpazione di competenze e di ruoli non posseduti.
Gli strumenti dell’antropologia metrica ( riga, goniometro   ecc) furono inventati dall’anatomista olandese P. Cumper nel Settecento, un secolo prima dell’apparizione di Lombrofogna.
Camper studiò anche la criminologia. Ma la collocò quale un capitolo della anatomia e fisiologia generale. Quindi la crimonologia esisteva fin dal Settecento. Lombroso ampliò tale settore assegnandole streaordinaria rilevanza e facendone  una disciplia autonoma  ignorando psicologia psichiatria, sociologia e storia  integrale.
La criminologia  descrive i tratti del uomo delinquente, ma non studia i rimedi e i possibili mezzi di correzioe e prevenzione. Quello che fa la psicologia la psichiatri e in parte la sociologia. Pertanto la criminologia ha un valore molto limitato  e non può esere dichiarata disciplina “indipendentre”.

5. Personalità  patologica di Lombrofogna.
Lombrofogna  fu  un letterato  teologizzante che si occupò di criminologia. Affetto da paranoia e da imbecillità, ha improntato le sue opere alla imbecillità e alla paranoia,  compreso il museo della criminologia
di Torino

Storici tradizionalisti italiani  invece dichiarano che la crimonologia fu inventata di sana pianta da Lombrofogna e ancor oggi 2019 continuano a sostenere  che Lombrofogna fosse una “scienziato” e “PADRE DELLA CRIMINOLOGIA”.
Lombrofogna si occupò solo ed esclusivmente di
“crimonologia”.
Ciò premesso, ora è ben fondato il giudizio
dello psichiatra Scharfetter(1974): “Lombroso è un fenomeno tipicamente italiano”. Esso potette sorgere  e poi prosperare solo in Italia dove trovò terreno fertile.

Mentre all’estero ridevano e schignazzavano delle sue assurdità, in Italia pseudogeni
imbecilli lo magnificavano quale “gloria italiana”.
Nei paesi europei la medesima tematica, la criminologia,  è stato relegata a tema  marginale,  a una disciplina dipendente all’interno della psicologia clinica e della psichiatria. Essa infatti indaga e studia solo il comportamento criminale  ignorando completamente
i rimedi possibili.
Mentre psicologia clinica e psichiatria cercano primariametne i rimedi per estinguere e prevenire
tale patologie, conforme ai principi della dentologia
medica, che prescrive  la redenzione e il miglioramento
dell’uomo e non solo la punizione per i suoi errori
( Giuramento di Ippocrate, Lalli 1999)
Rimedi che tengano conto anche dei diritti del
“delinquente”.
Lombrofogna  ha degradato l’uomo a un  oggetto  a primitivo, creando la versione moderna dello schiavo privo di ogni diritto e di ogni umanità, e ridotto a un oggetto nelle mani del padrone, macchina di produzione con il pretesto  della  sua  “pericolosità sociale”.
Se i supser-iper-mega-arci-professoroni dell’università di Torino si spacciano per “scientifici” allora nelle loro
argomentazioni devon applicare i principi della psicologia scientifica, che fa capo a Bandura(1966)e altri,
e applicarli.
L’ipotesi del macellaio di Torino manca di “validità”
pertanto il procesos apprendimentale non viene attivato.

 

 

 

 

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