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NIENTE FATO ANTROPOLOGICO

NIENTE   FATO   ANTROPOLOGICO,   SOLO
L’UOMO   MALATO

Autori della storia tradizionale, che fino ad ieri
idolatravano le imprese del risorgimento, oggi ammettono
che “La storia italiana ha un debito verso il sud…” ( Mieli e compagni)
Essi mettono a base di tale barbarie  il fato antropologico: “l’uomo è fatto così”. Non c’è nessun rimedio. Lo fanno tutti lo abbiamo fatto anche noi.
Secondo questa concezione il fato è insito nella natura dell’uomo, implica  rassegnazione e passività di fronte al corso necessitato degli avvenimenti  affermando che la catena immodificabile degli eventi è immanente alla  natura umana.
Quindi  le stragi, gli stupri, le distruzioni di centinaia di città meridionali,   sarebbero state necessari, ineluttabili,  nella formazione della nazione italiana.
Tutto falso. Questo è vero solo nell’uomo uomo occidentale, in Europa e in America sotto l’ispirazione
del cristianesimo, esso stesso intriso di patologie.
In altri popoli e in altri continenti ciò  non
è mai accaduto. In Cina ciò non si è mai verificato.
Ciò avrebbero potuto fare anche i Savoia nell’interesse di tutti.
Se in Italia dopo il 382  fosse prevalso  l’orfismo  sul cristianesimo,  la storia si sarebbe fatta  con il razionale e il bene di tutti.

Il grande calabrese Pitagora sosteneva e praticava il metodo del ragionamento. Discutere, risolver i conflitti
con il ragionamento, sotto la guida della equità.
Riunirsi e discutre  sotto la guida della ragione e il razionale.
Pitagora amava e praticava la giustizia di cui era devoto.
Nella vita privata i fedeli orfici hanno sempre applicato  questa concezione: la soluzione per via pacifica.

Gli orfici
a) aborrivano il sangue e ogni azione sanguinaria,
b)  applicavano il ragionamento nella  soluzione di
conflitti,
c) divieto ogni forma  di schiavitù, e di colonizzazione
( Zaleuco, VI a.C. ligislatore  di Locri in Calabria)

Fu il cristianesimo che ulteriormente confermò
la concezione già esistene dell’uso della violenza,
e della giustezza delle guerre. Fu il critianesimo che ha creato la concezione delle “guerra santa”, poi della “guerra giusta” e infine anche della “guerra necessaria”
( papa Wojtila, 1998,  2001).
Ispsirati e sostenuti dalla teologia cristiana,
i generali spagnoli e portoghesi  massacrarono 188 milioni
di uomini nell’Amrica Latina nel Cinquecento e Seicento,
spopolando l’intero continente.
E ritornano  al giustificazionismo. Se si analizza in che cosa  consista  questo “debito”, costoro rispondono ancora  “Negli Usa tra il 1860 e 1865  ci fu la guerra civile tra nord e il sud( ..…)  con le medesime caratteristiche di quella italiana. Però…  gli anglosassoni riconobbero gli eccidi, le atrocità commesse….” ( Mieli, RAI  2019)
Miracolo, miracolo. È partorita la montan ed è nata di bel nuovoun topolino.
Costoro vorrebero giustificare il tutto con un gioco
retorico.  E tutto finirebbe lì.
Essi ignorano ogni risarcimento dei danni causati.

A: RISARCIMNENTO  DEI DANNI

Il riconoscimento delle responsabilità dei Savoia
non basta. Bisogna riconoscere  e pagare i risarcimenti dei danni causati.
Codesti storici tradizio-fognisti   vorrebbero  caversala ancora  una volta con la retorica servile. E niente altro.

B: STORIA INTEGRALE

Bisogna introdurre nella storia una nuova dimensione:
la disabilità intelletiva e la disabilità etica.
Queste due dimensioni finora nella storia sono state ignorate.
In realtà esse  hanno inciso e incidono pesantemnete nellle decisioni politiche.

Nel caso dei crimini e delle nefandezze compiute dai Savoia e dei loro sgherri  bisogna applicare  queste due dimensioni sia sul re Vitto-fogna E II di Savoiao come pure sui suoi sgherri che lo hanno aiutato ad attuare le sue nefandezze.
Furono la  imbecillità e la immoralità di Vittofogna
in combutta con quella dei suoi collaboratori a compiere
gli orrori  del risorgimento.
Esistenevano altre alternative per l’unificazione dell’Italia elaborate da G. Mazzini. e da Cattaneo.
C: L’ORFISMO: SOLUZIONE INCRUENTA E UTILE A TUTTI

Se poi ci fosse stato l’Orfismo vietato fin dal 382
ma privatamente   praticato da seguaci in Calabria, certamente non sarebbero accadute le mostruosità, le atrocità perpetrate dai Savoia.
Sebbene vietato, per le sue eccellenti virtù, l’orfismo venme tramandato e praticato privatamente da talune famiglie in Calabria, fra cui quella dei antenati dell’autore del libro ( vedi fig xy  in 1.17.5 )
Se ci fosse stato la pratica ufficiale dell’orfismo
nel meridione, l’unificaione dell’Italia  sarebbe avvenuto pacificamente senza spargimento di sangue, ma mediante ragionamento come suggeriva Pigatora nel VI sec a.C., e come era uso nelle famiglie in cui si pratica l’etica  l’orfismo.
Oltre ad assenza di sangue, gli orfici avrebbero scelto le soluzioni migliore a vantagio di tutti i partecipanti.
Sia l’Illuminato/Orfeo che Pitagora avevano sempre un
approccio causale dei problemi elaborati, il che permetteva di risolvere i problemi trattati con efficienza. E non solo un approccio sintomatico come fecero  i Savoia e altri imbecilli del risorgimento italiano, fra cui anche Lombro-fogna.
Se ci fosse stato l’orfismo al potere non ci sarebbe stata  l’Inquiszione e i suoi 6 milioni di vittime  barbaramente torturate.
IL cristianesimo è stato una grande sventura  per  l’Italia.
 

 

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