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CRIMINI DI VITTOFOGNA E. II DI SAVOIA

CRIMINI    DI   VITTO-FOGNA
E.   II    di   SAVOIA

 

 

 

 

fig. 33:  “Figli di ignoti”, concepiti e abbandonati
da Vittofogna  E. II   canditati alla malavita.

  1. PRECOCISSIMA MORTE DELLA MOGLIE ADELAIDE
    Vittofogna  E. II  di Savoia causò talmente tanto stress alla moglie Adelaide, che   questi decedette di morte precoce a soli 33 anni, dopo appena     13 anni di matrimonio, e dopo una vita infelicissima ridotta a schiava sessuale ( vedi medicina psicosomatica: Benedetti, 1974;  Boss, 1971; Condrau G.  1973; Jores 1981; Lorenz, 1966;  Luban-Plozza,  et al, 1971; Lalli 1998; Pancheri, 1983;  Scharfetter, 1974))

    2. PRECOCISSIMA  MORTE DEGLI ULTIMI DUE FIGLI LEGITTIMI
    Causò talmente tanto stress ai figli avuti con la moglie Adelaide,  che gli ultimi due   morirono nel primo anno di vita (Benedetti, 1974;  Boss, 1971; Condrau G.  1973; Jores 1969; 1981;  Lalli  1998;  Luban-Plozza,  et al, 1971; Pancheri, 1983;  Scharfetter, 1974)

  2. PRECOCISSIMA MORTE DELLA FIGLIA di “bella Rusin
    Per lo stress subito dal padre naturale, la figlia della “bella Rusin, l’amante, morì di stress  in tenera età.
    (Benedetti, 1974;  Boss, 1971; Condrau G.  1973; Jores 1969; 1981;  Lalli  1998;  Luban-Plozza,  et al, 1971; Pancheri, 1983;  Scharfetter, 1974))

    4.  STUPRO DI CENTINAI DI DONNE DEL POPOLO.
    Abusando del suo strapotere di re e con l’aiuto degli  sgherri che aveva a suo disposizione,  stuprò centinaia  di donne del popolo. Questi fatti erano noti tramite la comunicazione orale, bocca-a-bocca, ma sulla stampa non trapelava nulla. Silenzio assoluto. Solo l’eccellente scrittore  Dossi(1870)  lo riporta nel suo libro, accanto agli abusi di altri cosiddetti “aristocratici” che godevano dell’immunità, per i quali la morale dettata  dalla chiesa non valeva. La morale esisteva solo per i “fessi”, per la “truppa” e i contadini.  (Dossi, 1870:  Note azzurre).
    Nella tradizione orale,  comunicazione bocca-a-bocca, espressa sotto voce, si diceva  che il re fosse ricchissimo  e avesse  molte donne.
    Nell’Ottocento una donna non vergine, e che avesse avuto un figlio prematrimoniale, non trovava più marito, e passava la sua vita  in maniera grama e dramaticissima, vilipesa e oltraggiata insultata quale “puttana” e trattata alla stregua di una prostituta.
    Vitto-fogna ridusse l’Italia a un bordello pubblico.

    5. ABBANDONO DI CENTINAIA DI FIGLI ILLEGITTIMI

 

 

 

Dalle brevissime relazioni con donne del popolo,
ebbe centinaia di figli illegittimi, che abbandonò e  a cui diede il cognome fittizio di “Guerrieri  o Guerriero”.
Essi erano talmente tanti che perfino lo scrittore che li raccontò nel suo libro era meravigliato  del numero elevato.
ETICA
I figli hanno diritto ad avere un padre e di essere assistiti e curati per lo sviluppo della personalità.
La psichiatria e in particolare la medicina psicosomatica  hanno rilevato l’altissimo tasso di malattie mentali   e l’altissimo tasso di criminalità fra i figli abbandonati,  che sviluppano la sindrome abbandonica.
La sindrome abbandonica è la fonte principale di criminalità ( vedi medicina psicosomatica: Benedetti, 1974;  Boss, 1971; Condrau G.  1973; Jores 1969; 1981;  Lalli  1998;  Luban-Plozza,  et al, 1971; Pancheri, 1983;  Scharfetter, 1974) Kahan, 1974;  Rehmschmid, 1972;  Arieti, 1972, citato in Lalli, 1999).
Di questi figli illegittimi nessuno storico ha mai parlato, eccetto Ducci(1870) che lo racconta nel suo libro.
Quando poi  medici forensi  mercenari e asserviti ai Savoia  cercano le cause della criminalità, essi localizzano  tale malattie mentali nel corpo del soggetto,  come fece  Lombro-fogna, che  associò alle ossa del cranio, o all’utero delle donne,  la genesi della delinquenza.

 

  1. ESPROPRIO DEL SUOLO ITALIANO A FAVORFE
    DELLA CASA SAVOIA

    I Savoia espropriarono gran parte del suolo italiano,  facendono un feudo privato. Solo a Venaria ( provincia di Torino,  Vitto-fogna  espropriò il parco Mandria, della superficie di 6’500 h (are), pari a 65’000’000 ( sessantacinque milioni) metri quadri.
    . . .
    Quando nel 1946  la monarchia fu abolita  i Savoia possedevano 135 immobili, fra cui immense estensioni di terreni equivalenti  900 miliardi
    attuali ( RAI  1916)

  2. CRIMINI DI GUERRA

    Durante l’unificazione d’Italia, Vitto-fogna
    commise numerosi e svariati crimini di guerra: diede ordine di guerra di aggressione, genocidio, di carneficine  inaudite, rapina a mano armata,  stupro delle donne meridionali, alla sottrazione di beni privati,  eccidio con torture di un milione di meridionali, deprivazione della identità dei meridionali, distruzione di oltre 80  paesi nel sud;  delle atrocitä  più inaudite, calunnie diffamazione contro i meridionali.
    ( Aprile, 2010, 2011, 2016)
    Se si applicano i parametri  della  psicolcogia e psichiatria internazionali
    ( Anastasi 1964; Baddely, 1986;  Buchwald, 1956;
    DSM-5, 1996;   
    Funke et al.1998,  2006 in Mandl 2006;  Galperin, 1969; Heller, 2000; Keller 1972;
    Keupp 1974;  Kostjuk, 1969; Kraiker 1974;  Lalli, 2003;  Machmutov, 1974; Meredith  1926;  Pavlov, 1953;  Perleth et al.1999;  Piaget, 1956; Resch, et al.  2005 ; Roth, 1998; Rubinstein, 1972, 1977; Quitzow, 1990; Shapiro, 1974;  Thorndike, 1913, 1924; Wink, 2005; Zimbardo et al, 1998; Zankov, 1974)
    si ha che VITTORIO E. II   fu un disabile intellettivo a livello di imbecillità, aggravato  dall’ipersessualismo, che ottenebrava la sua psiche.

    Se  si applicano  i parametri dell’ etica bioevolutiva
    (Bertelli,  2018/a;  DSM-5, 1996; Katz, 2000; Mainardi, 1974, 2006;  Ridley, 1996; Ruse,  1993;  Shermer, 2004;  De Waal,  1993, 2001, 2008, 2009, 2011, 2013, 2016, 2018; Wright, 1994)  Vittorio E. II  risulta esser un disabile morale.
    Lo stesso risultato  si ottiene applicando l’etica orfica, elaborata da Pitagora un filosofo calabrese
    (Bertelli, 2018/b).

    VITTO-FOGNA  E. II   non era dotato delle attitudini necessarie per  governare  un popolo, che aveva molti
    e complessi problemi. Non possedeva né le attitudini intellettive né  quelle  morali, necessarie per governare un popolo di 11’000’000  di cittadini.

    Intellettualmente non ha mai colto i problemi sociali,
    politici, culturali del popolo italiano. E ancor meno ha cercato  nuove soluzioni, rinnovamento, innovazione miglioramento delle condizioi di vita dei contadini, la classe più svantaggiata  dalle leggi medioevali che avevano ridotto questa classe sociale a schiavi della terra.
    Non seppe governare bene il suo piccolo stato, quello del Piemonte e Sardegna   a tal punto che si indebitò.
    La sua imbecillità gli impediva di cogliere i problemi e di cercarne  le soluzioni  adeguate.
    Il livello culturale raggiunto dal popolo sabaudo era molto basso, rispetto agli altri paesi della sua epoca.

L’arretratezza culturale e sociale  del popolo sabaudo rispetto ad altri popoli della medesima epoca,  dà la misura dell’inabilità della guida centrale che era il re
VITTORIO E. II.

Nel settore  morale non ha mai sentito un briciolo
di empatia e solidarietà,  di soccorso,  condivisione,   di bontà ed utilità sociale. Non ha lontanamente tentato  un approccio riconcialitivo e costruttivo dei conflitti. Promise di abbassare la pressione tributaria, ma appena conquistato il teritorio,  le aumentò.
Non ha mai pensato ad adottare metodi alternativi per risolvere e sedare i conflitti con i poveri contadini.
Ha utilizzato soggetti psichiatrici come lui, al primo posto  Lombrofogna,  il quale  ha tentato di localizzare  la genesi della criminalità  nella struttura delle ossa craniche o scheletriche  degli sventurati contadini,  nei muscoli dell’utero femminile o nel meteo  allo scopo di discolpare  il re sabaudo  dei crimini commessi all’interno della sua famiglia e poi anche contro il popolo italiano.
Perchè mai Lombrofogna  non mise anche il cranio di Vittorio Emanuele II  affetto di disabilità intellettiva a livello di imbecillità e di ipersessualità nel museo di Torino?
Questi fu un criminale  all’interno della sua famiglia e poi  anche contro il popolo italiano.

Secondo Lombrofogna  “criminali” ossia malati di mente
sarebbero  solo i poveri contadini del Meridione che si ribellavano allo sfruttamento sabaudo.
Noi chiediamo la collocazione del cranio di Vittofogna E II  di Savoia nella collezione di Antropologia Criminale,
per i gravi crimini commessi contro l’umanaità e contro il popolo italiano.
a) ha prodotto centinaia di figli illegittimi finiti
nelle schiere dei criminali,  dei malati di mente,
– la moglie morta dopo soli 13 anni di matrimonio;

  1. b) crimini contro il popolo italiano.

.

 

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