Home / Psicologia didattica / RIQUALIFICAZIONE DI VITTOFOGNA E. II DI SAVOIA

RIQUALIFICAZIONE DI VITTOFOGNA E. II DI SAVOIA

 

  ESAUTARAZIONE   DAL   RUOLO   DI
“PADRE    DELLA   PATRIA”    di   VITTOFOGNA
E.  II   DI   SAVOIA

Un tale mostro di criminalità e di immoralità non merita
di esser presentato quale “padre della patria”.

Egli non merita il titolo di padre  della  patria e non merita di giacere nel  mausoleo del Vittoriano.

Se si vuole veramewnte  fare la storia d’Italia e si vuole l’unità  in cui tutti diano un contributo positivo al bene comune, tale losco personaggio deve esser allontato
dal mausoleo.

“Nè mai unità di nazione fu fatta ad aspirazione di più grandi e pure intelligenze, nè con sacrifici di più nobili e sante anime, nè con maggiore libero consimento di tutte le parti sane del popolo” (Carducci, Il Risorgimento Italiano, citato in Aprile  2010, p 8)

Puro  leccaculismo in pubblico di un letterato che aveva bisogno della cattedra di letteratura a Bologna  per procacciarsi il “lesso”.  Anche i letterati erano degli schiavi.
Ma il medesismo leccaculo Carducci in privato  sarcasticamente  scriveva: “A Lei pare una bella cosa questa Italia?”
Nella Storia d’Italia   scriveva:  “evitare di parlarne può anche esser opera di carità” (Carducci) negando tutto quello che retoricametne aveva espresso nel prefazione a Risorgimento italiano.

Carducci fu uno dei tanti garzoni, che si inginocchiarono
davanti al re savoiardo.

Nella storia della criminologia nessun uomo  ha mai commesso un numero tanto alto di assassini, circa un
milione ( Civiltà Cattolica), una così ampia serie di delitti e torture,   tanto saccheggio  di beni pubblici, un così ampio numero di assassini indiretti  all’interno della propria famiglia come sono le morti precoci per stress  della moglie, di figli, e l’abbandono di centinaia di figli che ingrossarono le schiere degli accattoni, delinquenti, banditi, briganti  che poi cercò anche di macellare mediante operazioni di polizia e dell’ecercito.
Un suo sgherro con la penna tentò di giustificare
e legittimare tali operazioni di massacro, “repressione”,

con la pseudoteoria del delinquente atavico.  Quegli accattoni e delinquenti erano affetti da “innatismo” ( Lombrofogna  1976).
Dopo la storia di Vittofogna la criminalità in Italia   il numero di figli abbandonati  e il tasso di criminalità  crebbero.

 

 

 

Facebooktwitterrssyoutube

About Francesco Bertelli

Check Also

CRIMINI DI VITTOFOGNA E. II DI SAVOIA

CRIMINI    DI   VITTO-FOGNA E.   II    di   SAVOIA         fig. 33: …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *